10 luglio 2011

La Croix

La prima Croce dei “Ragazzi in Cielo” fu piantata l’anno dopo la sciagura nella quale morì il giovane leader Ligustri. Fu voluta e fatta fabbricare dai ragazzi della Scuola Professionale ENGIM su proposta appunto di un altro dei nostri Santi in Cielo, del quale, come abbiamo visto, ricorrerà il prossimo anno il trentesimo della dipartita.
Trascorsi 10 anni per la tenacia degli uomini di buona volontà capitanati da geniacci come Osvaldo, Deboli, Meinardi … ne vorranno costruire una monumentale, in legno pregiato, africano, resistente alle intemperie ed agli anni. Una croce che, compreso il piedistallo, sala alta da sfiorare gli otto metri.
Sul davanti del piedistallo domina una grande stele in bronzo, la cui epigrafe richiama le parole dell’Apocalisse: questi ragazzi “sono coloro che, passati attraverso la grande tribolazione, hanno lavato le loro vesti rendendole candide come il sangue dell’Agnello” (Apoc. 7,14).
Ora, sul legno di quella croce ci sono oltre 300 mattonelle in bronzo che corrispondono – per la massima parte – ai ragazzi la cui vita fu tirchia di anni e che, in vita, vissero l’esperienza del Monte Thabor!
E’ per questo motivo che l’Associazione “Amici della Croce dei Ragazzi in Cielo” vuole innalzare, al lato dell’altare, un obelisco ligneo per le future targhe dei Ragazzi con in vetta una pia Madre che guarda la sua Croce: una Madonna che simboleggia tutte le Mamme che hanno perso il proprio figliolo.

LA BENEDIZIONE DELLA CROCE

Sì, con la nostra avventura e con i nostri ragazzi c'entra anche il grande e santo Giovanni Paolo II!
Quando fu informato della costruzione della Croce, nel 500° anniversario dalla ...   [Dettaglio]

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Per informazioni e iscrizioni

Per informazioni e iscrizioni all'associazione rivolgersi al bar dell'oratorio in via San Matteo 4 Nichelino tutti i giovedi (tranne giovedi 2 giugno) dalle 21,00 alle 23,00